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News

10.05.2017

La tecnologia italiana in Croazia

Investimento
di 9,5 milioni di euro


Venerdì 05 maggio 2017 Slatina / Croazia /

 

IES ENERGY GROUP, da sempre impegnata a sostenere il proprio sviluppo internazionale, ha recentemente definito un accordo per la realizzazione di una pipeline di 3 impianti biogas portando nel mercato croato tutta la sua esperienza e tecnologia nel campo delle energie rinnovabili.

 

Link diretto alla pagina del giornale Glas Slavonije e traduzione in italiano

 

TECNOLOGIA ITALIANA A SLATINA

Mazzero: Gli impianti a biogas aiutano lo sviluppo della produzione agricola

 
SLATINA- Nella zona industriale di Slatina zona Kućanica-Medinci si è tenuta la cerimonia inaugurale, alla quale il Presidente del Consiglio e co-proprietario di BIOINTEGRA Oleg Maximov e membro del Consiglio Pavel Levitov, il ministro dell'Agricoltura Tomislav Tolušić e il sindaco Ivan Roštaš  hanno tagliato il nastro simbolico segnando così il completamento e la messa in servizio dell’impianto di biogas della potenza di 2,4 MW. Durante lo stesso evento nell’area adiacente, accanto all’impianto appena costruito, è stata posta la prima pietra simbolo dell’inizio della costruzione di un ulteriore impianto della potenza di 1,2 MW. Si tratta di un investimento di 23 milioni di Kune, che permetterà l’apertura di nuovi posti di lavoro e lo sviluppo di una nuova rete di cooperazione per la produzione di prodotti agricoli nella zona di Slatina.
Oleg Maximov ha dichiarato che la tecnologia che verrà installata su questi impianti sarà quella dell’azienda italiana IES BIOGAS. Per questo motivo alla cerimonia inaugurale a Slatina c’erano i rappresentanti della società italiana, il co-proprietario e amministratore delegato Marco Mazzero e il responsabile estero Tommaso Bazzaro. Gli stessi hanno espresso soddisfazione per il loro soggiorno a Slatina, non solo come ospiti, ma anche per l'inizio della costruzione di impianti che, come si diceva, contribuiranno allo sviluppo di un futuro migliore della regione. 
 
-Questo impianto produrrà “energia verde”, ma utilizzerà anche tutta l’energia termica per poter aiutare i produttori di biomassa, che è necessaria per il funzionamento dell’impianto, ha spiegato il direttore Marco Mazzero. – ci sarà infatti un essiccatoio per cereali e semi degli agricoltori locali i quali per la prima volta potranno decidere quando vendere i propri prodotti, ovvero decidere quando la vendita è per loro economicamente più vantaggiosa.
- Marco Mazzero nella sua dichiarazione ai giornalisti ha detto che durante l’inaugurazione è stato piacevolmente colpito dai discorsi del ministro per l’agricoltura Tomislav Tolušić, del sindaco Ivan Roštaš e della  presidente della regione  Sanja Bošnjak che hanno dimostrato di aver compreso l’essenza e l’importanza della costruzione dell’impianto a biogas.
- Noi in Italia abbiamo costruito più di 200 impianti come questo e negli anni abbiamo avuto la possibilità di vedere come gli impianti aiutano allo sviluppo dell’agricoltura locale. Gli impianti non portano profitto solo agli investitori che vendono l’energia elettrica, ma innumerevoli vantaggi a tutti gli agricoltori che conferiranno la biomassa. Va ricordato infatti che alla fine del processo di digestione anaerobica si ottiene il digestato: un fertilizzante organico di qualità, dall’altissimo valore agronomico che verrà utilizzato dagli agricoltori stessi riducendo  a beneficio delle coltivazioni e dei terreni. Si chiude così un cerchio perfetto a tutto vantaggio dell’ambiente e del territorio portando il biogas ad essere un esempio virtuoso di economia circolare, ha dichiarato il direttore Marco Mazzero.
 
Marco Mazzero
L’agronomo Marco Mazzero è un imprenditore, consulente aziendale e innovatore con una vasta esperienza in tutti gli aspetti delle fonti di energia rinnovabile, soprattutto di bioenergie. È il fondatore della società italiana IES Biogas, specializzata in impianti di biogas. IES è l’acronimo di Intelligent Energy Solutions, perché l'obiettivo della società è quello di sviluppare strutture che soddisfano tutte le esigenze di tutti i mercati sia italiano che europeo che mondiale  in termini di tecnica, di sicurezza, di gestione e di impatto ambientale.
 
(Giornalista Petar Žarković – traduzione)